Manutenzione porta blindata

Spesso parte tutto da una serratura per porta blindata bloccata quando si interviene per una manutenzione della porta blindata.

Come fare per evitare di risolvere questo problema in malo modo, spesso all’ultimo momento?

La pulizia, la revisione, la lubrificazione e la manutenzione dei componenti di chiusura di una porta blindata, dalla serratura ai deviatori, alle aste interne, sono operazioni che andrebbero espletate con una certa ricorsività.

Il fatto che pochi, praticamente nessuno, nel settore del blindato inviti a fare manutenzione alla porta blindata con ricorsività fa si che il messaggio venga deformato e quindi filtrato come una sorta di abbonamento a scopo di lucro.

Questa è la vera debolezza ed è il modo più frequente con il quale si creano di guasti improvvisi, a detta dei clienti, quando invece sono procrastinazioni volontarie, specialmente se la cura di questi lavori in casa è vista come spesa.

Se è più di 10 anni che non fai manutenzione alla tua porta blindata è arrivato il momento per farlo.

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Info 344.1597391

Aprire una porta blindata con pannello incollato

Spesso non viene fatta manutenzione, tantomeno viene proposta, dagli installatori locali di porte perché sovente capita di realizzare una modifica per un rivestimento interno su richiesta del cliente o di un responsabile di cantiere.

Tanti sono i cantieri edili che ordinano le porte blindate a prezzi competitivi con i rivestimenti basici e vengono fatti sostituire da falegnami locali.

Ciò si traduce, per motivi estetici, di intervenire nella sostituzione o riverniciatura del rivestimento interno e di ritrovarsi con una modifica da eseguire velocemente, in corso d’opera, che tiene conto del risultato estetico, non della manutenzione, ma per questioni di veloce esecuzione si applicano collanti molto forti sul pannello e sulle cornici.

Questo è il motivo principe del perché viene omesso un programma di manutenzione e di ricorsivi aggiornamenti della serratura da parte dei montatori della porta o dei successivi falegnami che appongono la modifica.

Non conviene cambiare la serratura, cambiamo tutta la porta

La più grande sciocchezza che un possessore di un blindato possa mai sentire

Proprio per questo esiste un ciclo di vendita ricorsivo delle porte blindate e ci sono clienti che abitualmente cambiano interamente la porta blindata ogni 5 anni.

Ma non tutti bevono questa versione.

Questo tipo di occultazione porta con sé la perdita di fiducia di molti clienti scontenti, che confrontandosi con un lavoratore autonomo, come me, o come altri fabbri, si sganciano dal falegname o dal montatore della porta per intraprendere un piano di manutenzione personalizzata, anche se costa sacrificare il rivestimento.

In queste situazioni la cosa si fa sul personale, ed è un attimo che il cliente perda la fiducia e le staffe.

Spesso molti pannelli incollati non possono essere preservati e salvati nelle fasi della loro rimozione per raggiungere i componenti interni della porta blindata.

Ne consegue che a seguito di una manutenzione ed un cambio di serratura il cliente debba investire su un nuovo rivestimento che verrà applicato con apposite viti e chiodini, tipo spilli invisibili, in modo da rendere le successive procedure di manutenzione molto più agevoli.

Queste sono le differenze mai rivelate fra 2 diverse categorie di manutentori di porte blindate, i falegnami generici e i fabbri specializzati della categoria Ateco 33.11.04; Riparazione e manutenzione di casseforti, forzieriporte metalliche blindate.

Porte blindate nate per la manutenzione

Ci sono molte tipologie di porte blindate che nascono pensate per la manutenzione e con facile accesso al loro interno grazie a un’agevole rimozione del rivestimento interno, consentendo le operazioni di ispezione rapide, e di intervenire infinite volte per fare tutte le manutenzioni che uno desidera.

Annovero fra questi produttori: Torterolo e Re porte blindate con il suo sistema a canalina copri viti sulle 3 cornici perimetrali, Dierre porte blindate con il sistema di viti nascoste da tappi di plastica in tinta con le cornici oppure con il sistema di viti nascoste sotto le guarnizioni.

Bauxt porte blindate con viti appositamente svasate e applicate sul bordo esterno delle cornici, pratiche da svitare ed avvitare sia nelle varianti con serratura Cisa, Esety o Mottura.

Ci sono altri produttori che hanno sistemi di montaggio dei carter e dei rivestimenti che abbracciano la possibilità di fare manutenzione alla porta blindata: Gardesa con i carter ad incastro tramite angolari in plastica e avvitati sulla porta blindata.

Alias porte blindate con i carter avvitati ed angolari questa volta fatti con una piattina in acciaio, Vighi porte blindate con le viti sotto le guarnizioni, Cpc con le viti direttamente applicate sulle cornici e ricordiamo Master e Novem con i carter avvitati.

Un produttore di Verona, Fbs porte blindate ha creato un sistema ad incastro a scomparsa del pannello grazie a graffette a molla metalliche avvitate sullo stesso pannello interno, dalla faccia che guarda l’interno del blindato.

Un altro produttore del Trevigiano, Bds Blinda ha creato un sistema con viti Torx svasate direttamente sulle cornici per una pratica gestione delle manutenzioni.

Pulizia della chiusura di una porta blindata

La pulizia avviene in 2 tempi, nel corso di lavorazione il fabbro manutentore, ovvero colui che cambia la serratura, si occupa di una sgrassatura, di una pulizia e di una lubrificazione generale a tutti i componenti di chiusura.

Il cliente finale può fare delle azioni di mantenimento della pulizia di alcune parti sporgenti della serratura seguendo precise istruzioni del fabbro.

Non vanno mai utilizzati grassi adesivi, olii non idonei, soprattutto dosando tanto prodotto a perdere dentro ogni perno di chiusura della serratura e degli altri deviatori lungo il lato della chiusura.

È vietato inserire olio a perdere o grassi molto densi dentro il buco della serratura.

Esiste un programma di facile gestione per tenere le chiavi pulite dalla fuliggine e altri sporchi accumulabili con l’uso.

Concludo che la manutenzione e la pulizia di una porta blindata andrebbe fatta ogni 3 anni per i modelli che lavorano intensivamente in ambienti esterni, quindi quelli esposti alle intemperie, ogni 5 o 7 anni per le porte blindate installate in ambienti chiusi, ad esempio come quelle presenti in un condominio.

Un’intesa e una relazione di fiducia fra cliente e fabbro manutentore della porta blindata sarà necessaria.

Vuoi fare anche tu manutenzione alla tua porta blindata?

La serratura e dura, gira male, la chiave si incastra?

E ora di dare un’occhiata!

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Zone di intervento manutenzione porta blindata Veneto

Manutenzione porte blindate, zone di intervento in tutta la regione Veneto e possibilità di trasferte contestualizzate al cambio della serratura doppia mappa con cilindro europeo, ovvero una conversione serratura.

Venezia Mestre: Camponogara, Caorle, Chioggia, Dolo, Favaro Veneto, Jesolo, Marcon, Martellago, Mira, Mirano, Noale, Pianiga, Portogruaro, Quarto d’Altino, Salzano, San Donà di Piave, San Stino di Livenza, Santa Maria di Sala, Scorzé, Spinea, Stra.

Padova: Abano Terme, Albignasego, Borgoricco, Cadoneghe, Campodarsego, Camposampiero, Cittadella, Conselve, Due Carrare, Este, Galliera Veneta, Grantorto, Legnaro, Limena, Loreggia, Massanzago, Mestrino, Monselice, Noventa Padovana, Piazzola sul Brenta, Ponte San Nicolò, Rubano, San Giorgio delle Pertiche, Saonara, Selvazzano Dentro, Vigodarzere, Vigonza, Villafranca Padovana.

Treviso: Asolo, Breda di Piave, Carbonera, Casale Sul Sule, Casier, Castelfranco Veneto, Conegliano, Farra e Pieve di Soligo, Giavera del Montello, Istrana, Maserada sul Piave, Mogliano Veneto, Monastier di Treviso, Montebelluna, Morgano, Oderzo, Paese, Preganziol, Quinto di Treviso, San Biagio di Callalta, Silea, Spresiano, Susegana, Vedelago, Vittorio Veneto, Zero Branco.

Vicenza: Altavilla Vicentina, Arzignano, Bassano del Grappa, Caldogno, Cassola, Chiampo, Creazzo, Dueville, Lonigo, Malo, Marostica, Montecchio Maggiore, Monticello Conte Otto, Noventa Vicentina, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Sandrigo, Schio, Tezze sul Brenta, Thiene, Torri di Quartesolo, Valdagno.

Verona: Bardolino, Bovolone, Bussolengo, Castel D’Azzano, Castelnuovo del Garda, Cerea, Cologna Veneta, Colognola ai Colli, Garda, Grezzana, Isola della Scala, Lazise, Legnago, Negrar di Valpolicella, Oppeano, Pescantina, Peschiera del Garda, San Bonifacio, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Soave, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio, Villafranca di Verona, Zevio.

Rovigo: Adria, Badia Polesine, Lendinara, Occhiobello, Porto Viro.

Belluno: Agordo, Borgo Valbelluna, Cortina d’Ampezzo, Feltre, Ponte nelle Alpi, Sedico.

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